martedì 29 aprile 2014

"Sabbiando" si impara...

Rad Davis

Non ho mai avuto un buon rapporto con le pipe sabbiate.
Fin dal mio primissimo approccio con la pipa ho sempre sentito una predilezione per la radica liscia. Nella mia fantasia le venature disegnate su un fornello tondeggiante, levigato, mai spigoloso, erano una prerogativa assai irrinunciabile... E percepivo le sabbiate e le rusticate come pipe irrimediabilmente "storpiate".
Fu così che iniziai ad acquistare soltanto radiche di tipologia "smooth".
Nonostante ciò non sono mai stato un cultore della fiammatura a tutti i costi: nella mia collezione ho alcuni legni che non brillano di certo per bellezza e che, allo stesso tempo, donano fumate appaganti e godibilissime... Inoltre, essendo un fanatico delle Peterson, ho a che fare con oggetti da fumo che non hanno mai fatto della fiammatura il loro punto forte, quindi ho imparato ad accettare questo compromesso.

Ma il tempo gioca brutti scherzi...

E infatti, col passare degli anni, ho iniziato ad apprezzare anche le pipe che il buon Eppe Ramazzotti amava definire di tipo "rugoso".
Il tempo mi ha fatto comprendere come una pipa con una degna sabbiatura possa effettivamente appagare l'occhio tanto quanto una "smooth".
Proprio ultimamente i miei acquisti hanno assunto una predilezione verso queste mete.
In effetti una pipa sabbiata ci offre un fondamentale vantaggio dovuto ad una maggiore superficie esterna che garantisce una maggiore dispersione del calore e quindi, in modo assoluto, una fumata certamente più fresca.
Ma i vantaggi non sono tutti qui.
Avete mai provato a tenere una pipa in tasca assieme ad altri oggetti?? Mi auguro di no. In questi casi le pipe lisce tendono a riportare micrograffi odiosissimi... Mentre con le sabbiate ciò non accade permettendoci di avere un pizzico di superficialità in più.
Inoltre, l'effetto "massaggiante" dovuto ad una sabbiatura ben stretta tra le mani è davvero cosa gradevole. 
E per finire c'è un altro pro da tenere bene a mente: il prezzo. Generalmente la pipa rugosa ha un costo finale inferiore ad una radica liscia.

In questo periodo la pipa che mi sto godendo in modo particolare è proprio una Castello 55 "Old Antiquari" KKKK sandblasted.
Fumate piene, molto dolci e genuine.