martedì 17 giugno 2014

Lo "Zeppelin" che stenta a decollare


Ve la ricordate la celebre immagine dell' Hindenburg in fiamme pronto a schiantarsi a terra??
Tranquilli, oggi non parliamo di dirigibili... Ma quasi ci andiamo vicino per analogia... E per forme!!!
 
Negli anni ho avuto modo di arricchire ed ampliare la mia collezione di radiche ogni qual volta se ne presentasse l'opportunità. Dei tanti acquisti fatti sono sempre rimasto soddisfatto. C'è stata una sola ed unica circostanza in cui questa soddisfazione è venuta, purtroppo, a mancare.
Qualche anno fa rimasi rapito dalle forme poco canoniche di una pipa della Vauen, la famosissima "Zeppelin". La sua linea, del tutto simile a quella di un dirigibile, mi aveva colpito non poco e così iniziai a fare ricerche su ricerche per meglio comprendere quali fossero i suoi meccanismi di fumata.
Ma ecco che, un bel giorno, ne compare una su eBay ad un prezzo più che ragionevole!! A quel punto, come accade fin troppo spesso a noi collezionisti, è scattato in me il raptus da acquisto... E me la sono aggiudicata.
 
È stata una scelta saggia??
 
Assolutamente no.
E tenterò di spiegarvi il perchè.
 
La pipa Zeppelin nacque con un motivo ben preciso: era destinata ad essere utilizzata all'interno dei dirigibili, in circostanze in cui era assolutamente vietato l'utilizzo di fiamme libere.
Tale pipa, infatti, è totalmente chiusa.

Il suo funzionamento, sulla carta, è molto semplice: si apre a metà il nostro piccolo "dirigibile" e si carica la parte anteriore con il nostro tabacco preferito, solo a questo punto possiamo ricomporre il tutto.
Fatto ciò andremo a poggiare la fiamma di un fiammifero (o di un accendino) sulla punta metallica della nostra pipa la quale presenta un foro di tiraggio. Ed è proprio da questo foro che la fiamma si farà strada per dar combustione al nostro trinciato. Ed ecco che l'accensione è bella e fatta.
I problemi però arrivano proprio ora.
Gestire in fumata la Zeppelin è qualcosa di disumano. Per un corretto utilizzo bisogna far girare costantemente tra le dita questo arnese, così come facciamo con un qualunque sigaro, per permettere una combustione che sia la più omogenea possibile... Ma non basta... Perchè arriveremo irrimediabilmente ad una serie continua e snervante di spegnimenti.

Vauen Zeppelin dalla mia collezione
L'unico modo per tenere acceso uno Zeppelin? Tirare come degli ossessi arrivando ad un surriscaldamento tale da rendere la fumata più che pessima.
Altra nota totalmente negativa è la totale impossibilità dell'uso del pigino. Essendo una pipa "chiusa" certe gestualità tipiche di una vera pipa ci sono precluse, così come la corretta conduzione della fumata!
 
Posso ammettere, a distanza di qualche anno, che la Zeppelin della Vauen si è dimostrata una scelta sbagliatissima.
Una pipa che non può essere gestita come una pipa è da scartare a priori. Se proprio vogliamo fumare in qualcosa di originale consiglio vivamente il "Briar Cigar" di Morgan.
Per me la pipa Zeppelin è da bocciare poichè non è mai riuscita a "decollare" sul serio.