lunedì 13 luglio 2015

"Le Baron": economica rivelazione?

 
Proprio in questi giorni sono stato contattato via mail da un amico fumatore.
Il suo obiettivo era quello di mettermi a conoscenza di un trinciato per pipa che circola in Italia da almeno un anno e che, tutto sommato, sembra esser passato alquanto inosservato (anche al sottoscritto).
Il tabacco in questione è il "Le Baron", prodotto dalla Grand River Enterprises Deutschland (distaccamento tedesco della multinazionale canadese) basandosi su una ricetta, a quanto pare, spiccatamente di stampo francese. Sulla confezione, rossa, fa bella mostra di se la suggestiva sagoma frontale di un triplano (e il rimando al celeberrimo Barone Rosso a questo punto ci sembra cosa ovvia).
È disponibile in due formati: busta da 30g (per 3,60€) e latta da 70g (per 8,40€), prezzi più che abbordabili che ne fanno un prodotto votato ad un largo consumo: basta pensare che il suo costo al kg è superiore di soli 3€ se paragonato a quello del nostro "Trinciato Forte".
La composizione del "Le Baron" dovrebbe essere a base di Virginia, Burley e Orientali, tutti di buona qualità (alcuni segnalano anche la presenza di una spolverata di Kentucky che io, in tutta onestà, non ho riscontrato). Da sottolineare la totale assenza di tabacco ricondizionato all'interno di questa miscela (e non è cosa da poco visto il prezzo assai irrisorio) e la scarsa additivazione (presente al 4,5% circa).
A detta di molti il risultato in fumata risulta più che soddisfacente, ben strutturato e superiore ai trinciati naturali nostrani. La sua forza è da ritenersi medio/alta e non arreca alcun pizzicore, anche se sottoposto ai tipici "stress da neofita".
A questo punto, vista l'ottima prospettiva, non ho fatto altro che acquistarne almeno tre buste per iniziare a testarlo in maniera diretta... Chissà, siamo alle prime fumate ed è ancora presto per dirlo ma potrebbe rivelarsi il tabacco ideale per la mia calda estate.
Staremo a vedere!