lunedì 21 settembre 2015

Icarus "Stubby Apple" sandblasted

 
Agosto è stato il mese di stop per il mio blog. Era necessario che mi concedessi una pausa che mi desse l'opportunità di staccare almeno per qualche momento dal web e tornare a dedicare anche quei brevi istanti di "vita in internet" a me e a chi mi tocca da vicino, in modo diretto. Di tanto in tanto un po' di sana disintossicazione dalla rete è più che dovuta.
Alla fin fine agosto è un mese identico agli altri undici, ha soltanto l'accortezza di portarsi dietro, anno dopo anno, la ricorrenza del mio compleanno... E anche questa volta, come ormai d'abitudine, è arrivata una nuova radica ad allietare quel particolare giorno.
No, non sono stato io a farmi questo bel dono, non questa volta... Ma dei cari amici, quindi un motivo in più per apprezzare le buone qualità di questa new entry.
Ed eccomi qui, oggi, a ringraziare loro e a parlarvi della mia nuovissima Icarus.
La bellissima "Stubby Apple" in questione può considerarsi una nose warmer a tutti gli effetti: i suoi 10,8 cm di lunghezza ci consentono di classificarla come pipa da tasca, comoda da tenere a portata di mano e altrettanto idilliaca da fumare.
Si, quella manciata di centimetri sembrerebbero, almeno sulla carta, un po' pochini per uno strumento da fumo che possa definirsi a pieno titolo "importante" ma vi assicuro che c'è da ricredersi.
Innanzitutto è da sottolineare che con questo marchio del Tennessee ho già avuto un diretto contatto quasi un anno fa (qui qualche info in più per chi volesse dare una rispolverata al mio recente passato: Icarus "Teardrop" Smooth Dark), un contatto estremamente positivo che ha effettivamente lasciato il segno... Quindi una seconda pipa nata dal brand di Todd Johnson è senza dubbio cosa bene accetta.
Ma torniamo sull'argomento: perchè mai questa brucianaso meriterebbe le giuste attenzioni?
In fin dei conti la risposta è piuttosto semplice e non necessita di eccessive riflessioni: perchè nonostante la "scala ridotta" il suo fornello risulta comunque di dimensioni tendenzialmente standard con i suoi 1,8 cm di diametro e 3 cm di profondità, quindi una radica fumabilissima a tutti gli effetti e capace di restituire un caricamento pienamente nella norma.
In più, aggiungo un'altra personalissima nota a suo favore, cioè quella prettamente estetica: anche l'occhio vuole le dovute gratificazioni e sotto questo punto di vista la piccola Icarus risulta estremamente deliziosa, uno shape fantastico, con quel meraviglioso accostamento tra finitua nera e bocchino in acrilico giallo intervallati da una veretta bianca pronta ad addolcire quel contrasto tanto netto quanto efficace. Ecco, credo proprio che le tonalità cromatiche la rendano senza dubbio una degnissima pipa da estate.
Anche la sabbiatura si dimostra interessante consentendoci di intravedere una buona venatura che di certo non guasta per un giusto completamento dell'opera.
Ma la vera ciliegina sulla torta, però, sta tutta nella fumabilità.
Anche in questo caso, come con la mia precedente Icarus, la resa è effettivamente lodevole: la radica "made by Mimmo Romeo" ha sempre quella marcia in più mostrandosi estremamente docile fin dalle primissime accensioni. A causa del caldo estivo ho trattato la piccola apple solo ed esclusivamente con Semois di Manil ed i risultati, rodaggio incluso, sono stati una meraviglia: la leva cortissima permette di tenere tranquillamente la pipa tra i denti lasciandoci assaporare le volute di fumo non solo al palato ma anche al naso... Non so voi, ma io adoro terribilmente questa sensazione poichè concede al sottoscritto la possibilità di coinvolgere anche l'olfatto in maniera estremamente diretta alla gioia della fumata: quel fil di fumo che si solleva dal fornello sfiorando le narici merita di esser vissuto pienamente.
A tempo debito, con il ritorno a pieno ritmo dell'autunno, dirotterò senz'altro il suo utilizzo alle miscele di stampo inglese, sicuramente più vicine ai miei gusti e alla sua indole: la sua sorellina, svezzata interamente ad EM, regala degli istanti di pura meraviglia e sono certissimo che anche questa nose warmer non sarà da meno.
La seconda esperienza con questo marchio a stelle e strisce è stata dignitosa tanto quanto la prima, quindi non mi sento di cadere in errore affermando che le Icarus rappresentano una buona alternativa ai soliti marchi già noti, inoltre ci concedono l'opportunita di stringere tra i denti pipe ben realizzate, con radica di qualità e con un prezzo davvero onesto.
La convinzione che Johnson e Prevost abbiano fatto centro è ormai più che concreta.