lunedì 4 aprile 2016

Anastasopoulos pipes


"Ogni singolo pezzo di radica
nasconde una pipa.
Il pipemaker ha la grande
responsabilità di scoprirla."

K. Anastasopoulos

 
Pochissime parole, un semplicissimo motto con il quale è possibile racchiudere l'essenza del lavoro che si cela dietro ogni piccola creazione di Kostantinos Anastasopoulos, giovane e creativa promessa di origine greca.
Kostantinos vive e lavora nella meravigliosa Atene, circondato da arte e mitologia classica. Solo a seguito dello studentato da "graphic designer" decide di intraprendere, nel 2011, la sua personalissima carriera di pipemaker spinto dal sano desiderio di dar vita ad una pipa che possa assomigliargli in tutto e per tutto.
La sua formazione professionale si concretizza sotto l'attenta guida di un altro artigiano greco, Kostas Gourvelos, grazie al quale si fa le ossa riuscendo a perfezionare e a migliorare la sua arte.
"Emmental" pipe
Naturalmente Anastasopoulos, strada facendo, è riuscito a dare forma ad uno stile personalissimo, elegante e fuori dagli schemi: difficile confondere una sua pipa con quella di un qualunque altro artigiano.
Celebre ormai la sua "Emmental" Rhodesian, nata da un'intuizione fortemente figlia dell'imprevisto: una naturale fessura da parte a parte sulla testa della radica fu l'ispirazione che diede il via all'originalissima "pipa con i buchi", un pezzo unico nel suo genere, di notevole bellezza e originalità.
Tra le mie preferite in assoluto però spiccano senza dubbio le "Mitos".
La caratteristica principale di questa serie è quella di attingere a piene mani dalla mitologia classica, in particolar modo dal mito del "filo di Arianna", grazie al quale Teseo riuscì a fuggire dal labirinto del Minotauro. La testa della radica è infatti decorata da una linea continua (il "filo", per l'appunto) con un unico inizio ed una sola fine: se avete un po' di tempo per divertirvi vi invito a guardare attentamente una di queste pipe per trovare il punto di partenza... E quello di arrivo del celeberrimo "filo".
In linea di massima i finissaggi utilizzati da Anastasopoulos sono prevalentemente raggruppabili in tre diverse categorie:
 
- SMOOTH: Quando la radica è pura e senza la minima imperfezione
- SANDBLASTED: Radica high-grade con qualche piccolo black spot
- RUSTICATED: In questa categoria troviamo le "Mitos", le "Maze", le "Brushed" e le "Common Rustication"
 
Tutte le pipe Anastasopoulos realizzate a partire dal 2012 sono marchiate con le iniziali "K.A" (in un riquadro) affiancate da un codice di tipo numerico: le ultime due cifre stanno ad indicare l'anno di produzione mentre quelle antecedenti sono un vero e proprio numero seriale. Ad esempio la marchiatura "0514" ci lascia comprendere di avere a che fare con la pipa n° 05 dell'anno 2014. Tutto molto semplice ed intuitivo.
Tutte le sue radiche sono prevalentemente di origine greca e, non di rado, italiana e spagnola (attualmente le sue creazioni prendon vita dalla materia prima di Mimmo Romeo).
Kostantinos Anastasopoulos è uno di quegli artigiani fuori dal coro, sono le sue piccole creature a darcene conferma: i particolari finissaggi, accoppiati a dei deliziosi bocchini (in acrilico o in ebanite nera, cumberland o colorata), danno vita ad un connubio della miglior specie.
Un talento fresco e giovanissimo che merita di esser seguito accuratamente, con le giuste e dovute attenzioni.
 
"Mitos" dal catalogo Al Pascià