lunedì 31 agosto 2015

Fumare "nella" pipa?

 
Il mese scorso me ne stavo beatamente seduto in giardino con un carissimo amico "toscanofilo" a godermi la frescura (si fa per dire) delle ore serali sfumacchiando la mia pipa e scambiando parole su parole.
La tarda serata era forse il momento più opportuno non solo per respirare ma soprattutto per concedersi una pipata estiva che potesse considerarsi un tantino più che soddisfacente.
Tra le tante chiacchiere "da veranda" ce n'è stata una in particolare che ha carpito la mia attenzione: il mio collega ci ha tenuto a fare una dovuta precisazione affermando che dal suo punto di vista non stavo fumando LA pipa... Ma stavo fumando NELLA pipa.
Effettivamente, se si inquadra la faccenda sotto l'aspetto prettamente letterale, risulterebbe piuttosto difficile dar torto alla sua affermazione: il sigaro, così come la sigaretta, viene effettivamente mandato per intero in combustione, diventando dunque parte integrante del nostro fumare e finendo per trasformarsi in cenere.
Quindi in questo caso sarebbe correttissimo dire "ho fumato un sigaro".
Dall'altra parte, invece, la pipa non brucia (a meno che non si abbia a che fare con un pipatore sciagurato) ed è soltanto l'indispensabile strumento che permette di bruciare il tabacco al suo interno.
Tutta questa faccenda mi ha lasciato riflettere spingendomi, da buon pipatore, verso una mia personalissima conclusione... E il mio modo di vedere le cose mi porta a continuare a credere che il sottoscritto "fumi LA pipa".
La cosa, in effetti, è molto più semplice di come sembri.
Un buon fumatore di pipa sa che le nostre radiche non sono soltanto un mero strumento da fumo, ognuna di esse possiede un particolare carattere che le rende idonee a certi tabacchi piuttosto che ad altri... Ma soprattutto: la pipa non è uno strumento asettico e statico, anzi, contribuisce a "contaminare" positivamente la nostra fumata con le note più o meno accentuate della radica di erica. Ne risulta, per intenderci, un connubio perfetto tra gli aromi del tabacco e quelli del legno.
Non potrebbe essere altrimenti.
Quindi, alla luce di quanto appena asserito, credo proprio che "FUMARE LA PIPA" sia senza dubbio l'affermazione più ovvia ma anche più corretta perchè, in fin dei conti, una parte di essa (la sua essenza) la fumiamo eccome.
Sono certo che qualunque amante della radica non possa far altro che condividere questa mia piccola riflessione.