giovedì 8 luglio 2021

Il “Ciodo” e il “Pipe Tray” di Foglianera


La vita, checchè se ne dica, è fatta di routine. Momenti che si rinnovano giorno dopo giorno, ma con sfumature spesso differenti. 
Ne è più che consapevole Alessandro Bean. 
La sua giornata a Grado inizia sempre allo stesso modo: sveglia presto al mattino, caffè sul fuoco e poi si parte per raggiungere la bottega “Foglianera”, situata in pieno centro storico. Nel tragitto a fargli compagnia una pipa (spesso di quelle realizzate da lui personalmente) o un buon sigaro. 
Alessandro è un giovane orafo, le sue giornate scorrono tra metalli preziosi che non aspettano altro che esser “trasformati” con arte in oggetti unici. 
Una routine che si ripete con costanza è anche quella del fumatore di pipa, soprattutto nell’uso del pigino e nel caricamento della pipa stessa. Alessandro da buon fumatore ne è più che consapevole. 
E proprio per questo ha deciso di dedicare parte del suo lavoro a questi due momenti tanto ovvi quanto importanti. 
È così che sono nati il “Ciodo” ed il “Pipe Tray”, cioè dalla voglia di spezzare la monotonia offrendo al fumatore qualcosa di unico, semplice e funzionale. 

domenica 18 aprile 2021

Bullax: analisi ed evoluzione di uno shape


Riflettendo su quel che è stato il mio “percorso fumoso” nel mondo della pipa posso affermare d’aver vissuto momenti che considero particolarmente importanti se non addirittura cruciali e che amo ricordare con vivido entusiasmo. 
Per me gli istanti più significativi in assoluto sono riconducibili ai rari casi in cui ho avuto modo di seguire con occhio curioso la nascita di particolari oggetti, come ad esempio l’ormai celebre “Curvy” di Al Pascià. Ma non è stato questo l’unico esempio degno di nota, infatti l’amicizia e la reciproca stima con un altro interessantissimo artigiano, Andrea Gigliucci, mi ha dato modo di conoscere “step by step” la gestazione concettuale e la realizzazione materiale di una delle sue pipe più caratterizzate e richieste: la “bullax”. 
Quest’ultima, a mio avviso, ha rappresentato una vera e propria “chiave di volta” per il modo di approcciarsi di Gigliucci alla radica e tenterò di farvi comprendere il perchè.

venerdì 2 aprile 2021

Natural billiard by Yorgos Mitakidis


Ho conosciuto Yorgos e i suoi lavori grazie al web, è su Instagram che ho avuto modo di osservare (e quindi apprezzare) le sue creazioni. Mitakidis è un giovane pipemaker greco, tendenzialmente legato alle linee classiche e con una notevole attenzione ai dettagli tecnici e di design.
Generalmente approcciandomi ad un nuovo artigiano non sono solito chiedere specifiche commissioni, tendo piuttosto ad osservare in silenzio aspettando che salti fuori un pezzo che sappia cogliere a pieno il mio gusto. A volte sono fortunato. Altre no. 
In questo caso però la fortuna è stata dalla mia parte. 
Quando ho visto comparire questa bellissima billiard non ho esitato e ho contattato tempestivamente Yorgos chiedendo le misure della stessa e se fosse disponibile. Naturalmente mi è andata più che bene. 
La pipa prende ispirazione, a detta del pipemaker, da un modello risalente al 1920 ma rivisto in chiave moderna. 

mercoledì 24 marzo 2021

“Inverted Lighter” by Dissim


Era da tempo che volevo provarne uno per valutarne l’effettiva funzionalità e finalmente l’occasione è arrivata: gli accendini Dissim sono sbarcati in Italia e ne ho acquistato uno dallo shop della Tabaccheria Bollito di Torino. 
Di accendini da pipa se ne possono trovare davvero molti nelle varie rivendite specializzate e questo lo sappiamo più che bene, ma il Dissim, a differenza di quanto si potrebbe credere, non è un “accendino da pipa” in senso stretto, cioè non nasce con questo specifico intento... Ma ben si adatta allo scopo di noi fumatori.

venerdì 6 novembre 2020

“Wide Shank Bulldog” by Cermak Pipe


Bisogna ammetterlo: il settore dell’artigianato pipico sta vivendo un momento piuttosto particolare, fatto di alti e bassi ma, soprattutto, sempre più saturo di artigiani o presunti tali. Individuare oggi pipemakers degni di nota diventa sempre più difficile poichè spesso ciò che viene a mancare è proprio quel tocco di personalità che dovrebbe rendere speciale ed unico ogni singolo lavoro. 
Fortunatamente ogni tanto si riesce ad intravedere qualcosa che meriti di esser fumato e maneggiato, e nel caso specifico faccio riferimento alle pipe di Martin Čermák, giovane artigiano della Repubblica Ceca che seguo da tempo sulla sua pagina Instagram. 
Le sue pipe, di stampo prettamente artigianale, nascono a Praga e presentano tutte una certa personalità distintiva. Una in particolare ha saputo attirare la mia attenzione ed è proprio quella che andrò ad analizzare. 

mercoledì 28 ottobre 2020

“Bee” sandblasted by Mimmo Provenzano


Era il 16 settembre. 
L’amico Mimmo Provenzano mi contattò chiedendomi se conoscessi qualcuno interessato ad una pipa che aveva pubblicato qualche giorno prima su Instagram. Era una radica un tantino sfortunata, una carinissima “bee” sabbiata nera che celava nel cuore un piccolo difetto: una lieve fessura nella parete interna della camera d’espansione. Un minuscolo cratere  aveva costretto il pipemaker pugliese a bollarla come “reject” ma, nonostante tutto,  la pipa prometteva e garantiva delle serenissime fumate. 
Naturalmente il prezzo era assai vantaggioso e quindi la mia risposta fu piuttosto decisa e sicura: “La prendo io”. 
Uno shape del genere mancava nella mia bacheca e quindi approfittai dell’occasione. 
La bee arrivò a destinazione dopo qualche giorno.