sabato 27 dicembre 2014

St Bruno: un'utopia "work in progress"

 
Qualche giorno fa il mio amico Simone, titolare della "Tabaccheria del Corso", ha lanciato tramite il suo blog un'iniziativa molto interessante: dar vita ad una cordata che ha il difficile (ma non impossibile) compito di portare sul territorio italico il celebre St Bruno.
Si, sulla carta sembra una cosa assai improbabile... Ma sono proprio le scommesse più ardue a farci sentire (forse invano) un po' più eroi del solito.
Il St Bruno è un ready rubbed che, anche se non presente in Italia, vanta una foltissima schiera di estimatori: in Spagna è acquistabilissimo per cifre ridicole e in altre nazioni rappresenta un vero e proprio "drugstore tobacco", vale a dire uno di quei prodotti che possiamo acquistare non solo in tabaccheria... Ma anche in supermercato!
Quello che in apparenza potrebbe sembrare un prodotto di bassa lega ha invece tutte le carte in regola per esser considerato a pieno titolo degno di nota. Io stesso ne conservo gelosamente più buste pronte all'uso.
 
Ma come funziona questa crociata?
È semplice: non bisogna fare altro che inviare una mail alla Imperial Tobacco (la casa importatrice) dimostrando tutto il nostro interesse nell'ottenere il St Bruno in Italia. Nulla di complesso.
Solo con una sollecitazione in massa da parte di noi fumatori c'è possibilità di smuovere finalmente le acque.
La mia mail, assieme a quella di Simone, è già partita. Ora tocca a voi.
Vi piacerebbe entrare nella vostra tabaccheria di fiducia e avere l'opportunità di portarvi a casa qualche buona busta di St Bruno in tutta tranquillità?? Allora non vi resta che inviare un vostro messaggio al seguente indirizzo: segreteria@it.imptob.com
L'unione fa la forza!!
 
 
Pubblico, a seguire, la mia mail inviata alla Imperial Tobacco:
 
Gentilissima IT,
Mi presento, mi chiamo Nick e sono il titolare del blog "segnalifumo.blogspot.com".
Come avrete già compreso il sottoscritto gestisce un blog dedicato alla pipa e con la presente vorrebbe spingervi a valutare l'idea di importare sul suolo italiano il tanto apprezzato "St Bruno Ready Rubbed".
Il mercato della pipa in Italia, a differenza di quanto si possa credere, vanta una folta schiera di appassionati e seguaci alla continua ricerca di blends validissimi.
E proprio all'interno di questa attivissima comunità è sorta da tempo la voglia di poter acquistare, in tutta tranquillità, un validissimo prodotto come il St Bruno senza la necessità di dover ricorrere ai mercati esteri.
Sarebbe a mio avviso interessante valutare tutto ciò al fine di offrire anche a noi un tabacco che non avrebbe di certo eguali sul nostro territorio.
Sono certo che, oltre alla mia, riceverete altre sollecitazioni volte ad ottenere un comune obiettivo: il St Bruno in Italia.
Distinti saluti.